DSA e strumenti compensativi


Molti possono essere gli aiuti dati a un bambino o ragazzo con un disturbo specifico di apprendimento: una mamma che legge , un fratello che scrive , una zia che ascolta, un papà che disegna.

Chiediamoci però sempre quanto questo affiancamento/supporto possa essere stimolante o al contrario porre in una situazione di continua richiesta e necessità.

In questo discorso, che meriterebbe un ampio spazio, si inseriscono gli strumenti compensativi come ad esempio il lettore vocale, il computer e la creazione di mappe concettuali. Importante sottolineare come la legislazione sia nazionale che provinciale ne incentivi e permette l’utilizzo sia a casa che a scuola. Ma come si usano? Vale sempre la pena acquistarli?

Lo Studio di Pedagogia propone percorsi mirati alla conoscenza di queste tecnologie per adattarle alle proprie reali esigenze.